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Mi hai avuto
tra le mani,
trasparente come mai.
Senza chiedere permesso
sei entrato nell’universo che ho
dentro,
rovistando a tuo piacere
nella mia esistenza.
Lasciandomi senza parole.
E per pochi attimi,
hai visto tutto così chiaramente,
da spaventarmi.
E non potevo altro
che lasciarmi amare.
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È stanco e
sorride.
Il tempo ha segnato la sua pelle.
L’azzurro dei suoi occhi
racconta silenzioso la bellezza della
vita.
Un sorriso da ricordare.
Ma è stanco.
Ha le mani grandi
e indurite dalla vita.
Una giacca che sa di
antico.
Ma è stanco,e si siede.
Era il mio nonno.
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